Glossario
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Per alimenti di origine animale si intendono tutti gli alimenti che derivano dagli animali e non soltanto la carne. Pertanto, di origine animale sono anche: il latte, i formaggi, lo yogurt, le uova e i loro derivati. È quindi possibile ottenere un considerevole apporto di proteine animali ogni volta che facciamo uso di questi cibi.
Gli alimenti di origine vegetale comprendono prodotti primari quali frutta, ortaggi, cereali e prodotti trasformati quali pane, pasta, dolci, succhi di frutta, oli vegetali, etc.
I sali minerali sono sostanze inorganiche che rappresentano il 6,2% del peso corporeo e svolgono funzioni essenziali per la vita dell'uomo. Essi sono infatti coinvolti nella formazione di denti e ossa, nell’attivazione di numerose attività metaboliche e in altri processi cellulari. Inoltre sono elementi fondamentali per la crescita e lo sviluppo degli organi e dei tessuti. I sali minerali non forniscono direttamente energia, ma la loro presenza permette di realizzare le reazioni cellulari che liberano l'energia di cui l’organismo ha bisogno.
Diversamente dalle vitamine, i sali minerali non si alterano e non si disperdono durante la cottura o il riscaldamento degli alimenti, anche se in parte possono sciogliersi nell'acqua di cottura.
I sali minerali devono essere assunti giornalmente in piccole quantità, dato che vengono continuamente eliminati con la sudorazione e tramite le urine, è fondamentale che essi vengano assunti in quantità adeguate con l’alimentazione. I sali minerali si dividono in macroelementi e oligoelementi. I primi sono presenti in quantità discrete nell’organismo mentre i secondi solo in tracce.
Le vitamine sono composti organici essenziali per l'uomo. Poiché non vengono sintetizzati dall’organismo umano, essi devono essere assunti quotidianamente con la dieta. Il fabbisogno vitaminico varia secondo lo stato fisiologico e/o patologico dell'individuo: età e sesso, ma anche condizioni fisiche particolari come la gravidanza e l’allattamento, per esempio, richiedono di aumentarne l'assunzione.
Gli zuccheri, detti anche glucidi, sono i più importanti fornitori di energia per l’organismo umano. Essi infatti sono le principali molecole di riserva energetica della maggior parte degli esseri viventi.
I grassi hanno funzione quasi esclusivamente energetica, una volta ingeriti vengono scissi in acidi grassi e glicerina. Se non vengono utilizzati vanno a depositarsi nelle cellule adipose (adipociti), formando una riserva calorica. Nell'alimentazione umana gli acidi grassi di lipidi vegetali e animali giocano un ruolo importante (assieme con glucidi e proteine) con funzione strutturale ed energetica.
La microflora intestinale è costituita da un "insieme di microrganismi presenti nel lume intestinale, i quali, se convivono in un determinato equilibrio, contribuiscono allo stato di salute dell'ospite". La microflora intestinale svolge, infatti, funzioni necessarie al mantenimento della funzionalità e della salute dell’intestino; mentre alterazioni della composizione e delle attività metaboliche della microflora intestinale possono determinare disordini di varia entità. I fattori che possono influenzare la microflora intestinale sono numerosi quali l'età, la dieta, le infezioni, l'uso di preparati microbiologici, l'uso di farmaci, affaticamento, stress, attività fisica.
È una delle numerose caratteristiche di un individuo ed è geneticamente determinato alla nascita. Il gruppo sanguigno viene determinato dalla presenza o assenza di alcuni componenti (antigeni e alcune agglutinine) sulla superficie dei globuli rossi nel sangue. Nel passato si pensava che tutti gli esseri umani condividessero lo stesso tipo di sangue. Nel 1901, con gli studi di Karl Landsteiner, si è iniziato a distinguere i vari gruppi sanguigni del sistema AB0. Successivamente sono stati scoperti altri fattori quale ad esempio il fattore Rhesus (Rh).
I probiotici sono microrganismi vivi e attivi che conferiscono benefici alla salute dell’organismo quando consumati, in adeguate quantità. Essi sono presenti come parte di un alimento o di un integratore. I probiotici sono dei microrganismi vivi che, assunti in quantità adeguate, determinano effetti benefici per la salute dell’individuo. I probiotici noti comprendono una serie di microrganismi diversi, principalmente batteri lattici come lattobacilli, bifidobatteri, streptococchi. Anche alcuni lieviti come Saccaromyces boulardi sono dei noti probiotici.
Prebiotico è una sostanza di origine alimentare non digeribile che, se somministrata in quantità adeguata, porta beneficio al consumatore grazie alla promozione selettiva della crescita e/o dell’attività di uno o più batteri già presenti nel tratto intestinale o assunti contestualmente al prebiotico. Un prebiotico deve essere pertanto non assorbibile dall’intestino e deve facilitare l’insediamento di batteri che promuovano il benessere dell’individuo e non di microrganismi nocivi.
Si definiscono “simbiotici” l’unione dei prebiotici e dei probiotici. Si tratta quindi di preparati, disponibili sotto forma di integratori o alimenti, che associano una specie probiotica con il suo “nutrimento” specifico. Un esempio è rappresentato dall’associazione di bifidobatteri con frutto-oligosaccaridi.
La stitichezza o stipsi è un sintomo che consiste nella difficoltà di svuotare l’intestino espellendo le feci e che può essere causato da molteplici condizioni. La frequenza dei movimenti intestinali di persone sane può varia da 3 volte al giorno a tre volte alla settimana. Tuttavia è da notare che il 60% di coloro che ritengono di soffrire di stipsi o stitichezza, anche se hanno un’attività più regolare di quella sopra indicata, accusano malesseri soggettivi prima e/o dopo l’atto di defecazione. Una sensazione di sforzo durante i movimenti intestinali o di incomplete evacuazione possono anche essere riconosciuti come stitichezza.
La fibra alimentare è l'insieme di carboidrati complessi (polisaccaridi, cellulosa, emicellulosa, lignine, silicati, inulina, oligosaccaridi) e di altre sostanze non immediatamente digeribili dall'uomo. Pur non potendosi considerare un nutriente, la fibra alimentare esercita effetti di tipo funzionale e metabolico che la fanno ritenere un’importante componente della dieta umana. In generale, le fibre alimentari aumentano il senso di sazietà e contribuiscono a migliorare la funzionalità intestinale ed i disturbi ad essa associati (es. stipsi, diverticolosi). Sono fibre solubili ad esempio la soia, l’avena, le pectine, le gomme, il glucomannano. Le fibre non solubili sono invece presenti nel grano e nel riso.
Il borborigmo, in campo medico, è il movimento sordo del gas all'interno dell'intestino, sia degli animali sia dell’uomo. Questo determina il brontolio, tintinnio e gorgoglio a livello gastrico, che normalmente non viene udito.
La defecazione è l'azione fisiologica che determina l’espulsione delle feci degli organismi provvisti di apparato digerente (uomo e animali). In questo modo le sostanze ingerite per alimentazione e non assorbite dall'intestino, vengono espulse dall'organismo.
I fermenti lattici sono un gruppo di batteri che producono acido lattico come principale prodotto della fermentazione delle sostanze organiche. Tra questi i più noti sono lattobacilli, bifidobatteri, streptococchi che sono utilizzati anche per la preparazione di numerosi alimenti fermentati come yogurt, formaggi, salumi, insilati.
Con il termine peristalsi si intende la contrazione ordinata e coordinata della muscolatura liscia presente negli organi tubulari. Tale contrazione involontaria (legata all’attività del sistema nervoso autonomo) è capace di determinare un movimento ondoso che consente alle sostanze contenute in questi organi di procedere in un determinato senso. Un movimento di tipo peristaltico è presente nell'intestino dove la presenza del bolo alimentare determina la distensione dei visceri e scatena un riflesso nervoso che induce la contrazione della muscolatura intestinale. Il movimento consente alle sostanze di procedere in una determinata direzione (dalla bocca all’ano), favorisce il rimescolamento del chimo con i succhi gastro-enterici spingendolo a contatto con le pareti dell'intestino per favorire l'assorbimento dei nutrienti e dei liquidi in esso contenuti.
La mucosa (o tonaca mucosa) è la porzione più profonda della parete degli organi cavi degli animali che sono in comunicazione con l'ambiente esterno, a diretto contatto con il lume dell'organo. La mucosa intestinale è una sorta di tappeto che riveste la parte interna dell’intestino.





