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Febbraio 2009:
La flora batterica intestinale e il benessere dell’organismo: nuove prospettive
E’ noto che i microrganismi che vivono in contatto con l’organismo umano superano di gran lunga il numero delle cellule umane. Le moderne tecniche di indagine consentono un esame approfondito di questi microrganismi e portano continuamente all’identificazione di specie nuove, fino a oggi sconosciute. Particolare rilevanza ricopre l’interazione, o meglio il rapporto, che si stabilisce tra i microrganismi favorevoli ed il nostro intestino e di conseguenza i benefici che alcuni di essi possono avere sul nostro stato di salute.
Attualmente, in effetti, la comunità scientifica tende a considerare la flora intestinale non come un elemento a sé stante, ma come un elemento strettamente integrato al corpo umano. Grazie alle sue numerose proprietà, la flora intestinale contribuisce alle funzioni fisiologiche dell’organismo umano per trasformare i nutrienti complessi, come le fibre, in sostanze semplici che l’organismo umano può assorbire. Inoltre, la flora intestinale produce alcune vitamine essenziali (come la vitamina K, B12, acido folico). Gli scienziati concordano sul fatto che diversi fattori ambientali, compresa l’alimentazione e alcuni fattori genetici, sembrano contribuire alla composizione di questo complesso insieme di microrganismi che si trovano nell’intestino umano.
Per quanto riguarda l’influenza della flora batterica intestinale sul benessere generale dell’organismo, va ricordato che sono in corso numerose e ampie ricerche in vari ambiti: ci sono per esempio dati interessanti che hanno osservato possibili legami tra flora batterica e sviluppo di obesità, piuttosto che legami con reazioni allergiche e altri disordini intestinali. Per questo motivo la comunità scientifica mondiale sta concentrando molti sforzi e progetti sulla valutazione del possibile impatto della flora intestinale sulla salute umana. Spetterà, quindi, agli studi del prossimo futuro verificare se i risultati incoraggianti osservati in laboratorio possono essere tradotti in interventi effettivi, il più possibile personalizzati, che possano migliorare la salute.
Fonte: Mai V and Draganov PV Recent advances and remaining gaps in our knowledge of associations between gut microbiota and human health. World J Gastroenterol 2009; 15:81-5.



