Tema del mese

Gennaio 2009
Rimettiamo in ordine l’intestino dopo le vacanze natalizie
Una fetta di panettone o pandoro in più, gli irresistibili cioccolatini e dolciumi, per non parlare del cenone di fine anno, a base di salumi, salse, paté, frutta secca e di ogni genere di succulenta tentazione. E senza considerare aperitivi, spumanti e alcolici vari. Ogni scusa è buona per concedersi qualche trasgressione nel periodo festivo. Ecco allora che le calorie aumentano a dismisura, e superano abbondantemente i fabbisogni energetici. Fabbisogni, tra l’altro, spesso ridotti dalla vita pigra di chi, finalmente, dopo le code nel traffico e le corse contro il tempo, ne approfitta per concedersi il meritato riposo e si limita perché no, a guardare la televisione tra una partita di carte e un ritrovo con parenti e amici.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: la difficoltà ad indossare il vestito più attillato improvvisamente non più consono a quel chilo in più accumulato, la svogliatezza nella ripresa della normale routine quotidiana e magari un intestino che, ingannato dalla sedentarietà, ha perso la propria regolarità. Cosa fare allora? Innanzitutto rivedere o meglio correggere l’alimentazione: verdure, minestroni e legumi apportano non soltanto vitamine e sali minerali ma anche fibre, che stimolano la motilità dell’apparato digerente e aiutano a regolarizzare il transito intestinale. Non è certamente il caso di gettare via gli avanzi delle feste, ma è bene riprendere innanzitutto la metodicità dei pasti, a partire dalla prima colazione, concedendosi il tempo necessario ed evitando abbuffate serali o domenicali. È poi consigliabile bere abbondantemente acqua naturale e assumere un paio di volte la settimana pesce o carni bianche. Non serve invece a nulla digiunare o seguire diete drastiche, perché tra eccessi e restrizioni si mette l’organismo in ulteriore difficoltà e si rischia di peggiorare la situazione, creando una sorta di “confusione” che non giova né al benessere generale dell’individuo né tantomeno a quello dell’intestino. L’attività fisica è un altro caposaldo: chi è rimasto a lungo in poltrona è senz’altro poco incentivato a muoversi.
Se si svolge regolarmente dell’attività fisica ci si può permettere qualche peccato di gola in più senza correre il rischio di ingrassare. Basta camminare tutti i giorni per 30 minuti di buon passo, ma anche fare un tuffo in piscina, correre o approfittare per una pedalata, se le condizioni meteorologiche non sono proibitive. Diversamente ci si può imporre di fare maggior uso dei mezzi pubblici o, se proprio non si può fare a meno della propria automobile, di parcheggiare a un paio di isolati di distanza dal luogo di lavoro per sgranchirsi le gambe. Il tutto dovrebbe essere fatto con gradualità e costanza, senza sforzi eccessivi che, in mancanza di adeguato allenamento, possono portare a dolenzia muscolo-articolare. Chi invece ha trascorso vacanze più dinamiche, per esempio a sciare, è bene che mantenga la propria forma fisica riducendo però la quantità degli alimenti e orientandosi verso cibi più ricchi in zuccheri, meglio se complessi (pane, pasta, cereali, frutta) e più poveri in grassi.
Chi ha avuto la possibilità di trascorrere qualche giorno in un paese caldo si imbatte invece in un maggiore “impegno” nel riadattarsi al clima invernale e anche in questo caso la ripresa di abitudini regolari e di un’alimentazione caratterizzata da piatti semplici e altamente digeribili (per esempio pasta al pomodoro, bistecca con contorno di insalata, patate lesse, carni bianche cotte al vapore, frutta e verdura a volontà) è di notevole aiuto. Va infine ricordato che un supporto per tutti restano i probiotici: la flora batterica risente, infatti, della dieta come pure dell’eventuale contatto con germi dannosi, che si diffondono rapidamente nella stagione fredda o che possono essere contratti da chi si reca in vacanza all’estero. L’assunzione quotidiana di un probiotico per almeno 2-3 settimane può essere d’aiuto per rimettere in sesto un intestino messo a dura prova dai peccati di gola commessi durante le feste.



